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Negli ultimi tempi mi è capitato di ascoltare
diverso materiale che si rifà al grunge di Seattle e dintorni, sarà
un ritorno di fiamma? Sarà la voglia di riproporre qualcosa di
emozionale ma con attitudine punk? Gli Acid Brains di Lucca
potrebbero forse rispondere visto che il loro suono si rifà fortemente a quei
periodi, in cui Melvins, Nirvana, Sound Garden la facevano da padroni e portavoce di
un movimento che tanto ci ha regalato. Suono però che viaggia parallelo
sulla scia della band dello scomparso Kurt Cobain, e che si
allontana quindi dal noise e psicadelia delle altre due band
precitate. La voce abrasiva e tagliente è forse la prima cosa che
risalta dal lavoro, dosata ed emozionale, ben si adatta ai
temperamenti oscillanti di cui i brani si caratterizzano: undici per
una durata di poco superiore ai quaranta minuti. Tra le cose
migliori Rainy Day,
sofferta e delicata, I'm Not Like You, Nenya My Indipendence, Too late...
anche se è complesso fare una scelta, visto che il totale lavoro è
sicuramente molto omogeneo diretto e sincero, non ci sono
particolari tracce che si elevano per qualità e caratteristiche
dalle altre. Sicuramente una registrazione migliore avrebbe reso più
giustizia alla causa Acid Brains, ma per ovviare a questo basta
vederseli dal vivo, dove i suoni più potenti e sparati riescono a far apprezzare ancor di più la band, oltre che a
rendere ancora più estreme le loro atmosfere di delicatezza e
delirio. Cosa, quest'ultima, dovuta anche all'abbandono della
seconda chitarra facente parte dell'iniziale formazione, che per una strana legge del
contrappasso ha contribuito a rendere il loro "timbro" a mio avviso
migliore, più scarno, ancor più diretto e senza troppi fronzoli che
servono molto spesso da inutile contorno, specialmente in questo
genere. Con il tempo acquisteranno ulteriore maturità, la quale già
è presente in quantità rilevanti.
Cresceranno sicuramente: voglia, determinazione e qualità non
mancano, ed è proprio quello che occorre!! Carino il lavoro di artwork e un
plauso speciale per il libretto interno con tanto di testi, sempre
più dimenticati dai più. (Tekka) |